
Informativa specifica sull'utilizzo di sistemi di INTELLIGENZA ARTIFICIALE (AI)
nell'attività professionale
La presente informativa è fornita ai sensi dell’Articolo 13, comma 2, della Legge 23 settembre 2025, n. 132, al fine di assicurare la trasparenza e la conservazione del rapporto fiduciario tra professionista e cliente.ù
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1. Natura e Finalità dell’Uso dell’IA
L'utilizzo di sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) all'interno dello studio legale è esclusivamente strumentale e di supporto all'attività professionale.
Questi strumenti sono impiegati solo per l'esercizio di attività ausiliarie, garantendo che l'apporto intellettuale e la prevalenza del lavoro professionale rimangano in capo all'Avvocato.
Le finalità del loro impiego includono, a titolo esemplificativo:
• La ricerca giurisprudenziale e dottrinale.
• L'analisi e la classificazione di grandi volumi di documenti.
• La semplificazione del lavoro giudiziario.
• La redazione di parti standardizzate o meramente ricognitive dei provvedimenti.
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2. Centralità dell'Essere Umano e Responsabilità
In linea con il principio della centralità dell'essere umano:
• Ogni decisione sull'interpretazione e sull'applicazione della legge, sulla valutazione dei fatti e delle prove, e sull'adozione di provvedimenti, è sempre riservata all'Avvocato. L'IA agisce come "assistente avanzato" e non come sostituto.
• Il professionista rimane l’unico responsabile della prestazione intellettuale. L'utilizzo dell'IA non modifica in alcun modo il principio cardine della responsabilità professionale in caso di errore.
• I sistemi di IA sono strumenti serventi rispetto all'attività del professionista, e la tecnologia non può sostituire la coscienza della giurisdizione.
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3. Trasparenza e Limitazioni
Le informazioni relative ai sistemi di IA utilizzati sono rese con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo.
Si prende atto che i sistemi di IA, operando su base statistica e probabilistica, possono generare errori o "allucinazioni" (creazione di dati o precedenti falsi). Per mitigare tali rischi, l'output della macchina è sempre soggetto a un'attenta supervisione, verifica e controllo da parte dell'Avvocato, che esercita un controllo effettivo sull'elaborazione del sistema.
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Profilazione e Diffusione dei dati
I Suoi dati personali non sono soggetti a diffusione né ad alcun processo decisionale interamente automatizzato, ivi compresa la profilazione. L'uso dei sistemi di IA da parte dello studio legale, come specificato sopra, è limitato a funzioni di supporto strumentale, mantenendo la responsabilità e il potere decisionale in capo al professionista.
Diritti dell'interessato
Tra i diritti a Lei riconosciuti dal GDPR rientrano quelli di:
1. chiedere al professionista l'accesso ai Suoi dati personali ed alle informazioni relative agli stessi; la rettifica dei dati inesatti o l'integrazione di quelli incompleti; la cancellazione dei dati personali che La riguardano (al verificarsi di una delle condizioni indicate nell'art. 17, paragrafo 1 del GDPR e nel rispetto delle eccezioni previste nel paragrafo 3 dello stesso articolo); la limitazione del trattamento dei Suoi dati personali (al ricorrere di una delle ipotesi indicate nell'art. 18, paragrafo 1 del GDPR);
2. richiedere ed ottenere dal professionista - nelle ipotesi in cui la base giuridica del trattamento sia il contratto o il consenso, e lo stesso sia effettuato con mezzi automatizzati - i Suoi dati personali in un formato strutturato e leggibile da dispositivo automatico, anche al fine di comunicare tali dati ad un altro titolare del trattamento (c.d. diritto alla portabilità dei dati personali);
3. opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei Suoi dati personali al ricorrere di situazioni particolari che La riguardano;
4. revocare il consenso in qualsiasi momento, limitatamente alle ipotesi in cui il trattamento sia basato sul Suo consenso per una o più specifiche finalità e riguardi dati personali comuni (ad esempio data e luogo di nascita o luogo di residenza), oppure particolari categorie di dati (ad esempio dati che rivelano la Sua origine razziale, le Sue opinioni politiche, le Sue convinzioni religiose, lo stato di salute o la vita sessuale). Il trattamento basato sul consenso ed effettuato antecedentemente alla revoca dello stesso conserva, comunque, la sua liceità;
5. proporre reclamo a un'autorità di controllo (Autorità Garante per la protezione dei dati personali – www.garanteprivacy.it).
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